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"Sinnia, sinniesas e sinniesus"

 

       L’esigenza di conoscere il proprio paese in tutti i suoi aspetti si manifesta in maniera sempre più profonda e diffusa, nonostante i processi di globalizzazione che caratterizzano la nostra epoca. Il riappropriarci della storia locale costituisce un mezzo indispensabile per apprezzare pienamente Sinnai che, nel suo piccolo, ha una storia da raccontare.
    Questo libro nasce dopo diversi decenni di raccolta e catagolazione di immagini della nostra cittadina e di sinnaesi ancora nella memoria dalla gente e dopo 5 mostre fotografiche di cui 3 realizzate nel triennio 1999-2001 in collaborazione con l 'Oratorio A.N.S.P.I. Santa Vittoria con grande affluenza di visitatori. Queste esperienze mi hanno spinto a continuare la ricerca di fotografie e notizie inerenti ai personaggi più rappresentativi del passato.
     La collezione si è arricchita, meritando una pubblicazione che va al di là di una esposizione limitata a poche pareti e a pochi giorni. Questa raccolta dal titolo “Sinnai, sinniesas e sinniesus. Sinnai: immagini di gente e di vita” propone centottantatré immagini di vario genere: ritratti e ricordi occasionali, foto di cui e individuato l'autore e scatti di sconosciuti. In qualche raro caso si è voluto invece ricorrere a un diverso tipo di immagine: per questo i ritratti di otto sindaci sono stati disegnati da Bruno Tremulo. Ogni fotografia è accompagnata da una breve didascalia per renderla leggibile e comprensibile. In totale le persone citate sono oltre ottocento, il lettore può trovarle elencate nell’apposito indice a compendio del volume.
     Questa pubblicazione non vuole essere solo un momento di malinconici ricordi sul come eravamo, ma al contrario deve essere un’occasione di stimolo per sollecitare memorie da raccogliere, fissare e custodire per renderle strumento di conoscenza e di valorizzazione di una storia locale da divulgare e difendere. L'intenzione non è di sintetizzare la storia del nostro paese, ma di riportare alla memoria e di tener vive le radici che le nuove generazioni stanno dimenticando. Non guasta ricordare che guardare al passato aiuta a capire il presente e a proiettarsi nel futuro.
     Il volume è dedicato a persone nate o vissute a Sinnai dal diciottesimo al ventesimo secolo; ognuna è ricordata attraverso uno scatto di obiettivo, qualcuno quasi sbiadito dal tempo. Si riconoscono musicisti, politici, uomini di chiesa, anziani e bambini, imprenditori, medici, amministratori, professionisti, educatori e ospiti illustri. E non mancano certamente coloro che hanno combattuto o sono caduti in guerra.
     L’impronta lasciata da queste persone nella Sinnai d’oggi è da custodire come patrimonio positivo di vita individuale, familiare e comunitaria, delle ascendenze, da considerare non come vanto ma come modello.
     Molte notizie e date sono state raccolte attraverso interviste a parenti o persone anziane, e la memoria in certi casi potrebbe giocare qualche scherzo... Non si escludono perciò errori e omissioni involontari.
       La bontà delle immagini non è la medesima per tutte; se qualcuna presenta difetti e non è nitida, è colpa dell’età; le foto che testimoniano il tempo e che rappresentano dei documenti non sono state elaborate col sistema informatico né “pulite" ma stampate dal negativo in camera oscura.
     Questa pubblicazione è stata resa possibile grazie all’Amministrazione del Co-mune di Sinnai. Non posso dimenticare l’Oratorio A.N.S.P.I. Santa Vittoria che sempre ha dato la disponibilità dei locali per le mostre, il supporto nell’allesti- mento e il reperimento di alcune fotografie.
     Un grazie particolare soprattutto a chi, mettendo a disposizione il materiale in loro possesso, ha permesso la realizzazione di questo libro. In particolare sono riconoscente a quanti hanno collaborato con preziosi consigli, come mia moglie Giovanna, mia figlia Roberta, Marco Zedda, Francesco Virdis, Mauro Manunza, Pina Puddu, Antonella Carboni, Raffaele Serreli, Anastasia Perra, don Giovanni Cadeddu, Cesarino Cocco e Franco Cominu. Mi corre l 'obbligo di ricordare la memoria dell’amico Rinaldo Mereu che più di ogni altro mi ha stimolato per la realizzazione di questo progetto. Doverose scuse devo a chi, pur avendo collaborato, non si trova fra queste pagine per puro scherzo della memoria.
                                                                                  Angelo Perra



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